Chirurgia refrattiva: ecco come correggere miopia, ipermetropia e astigmatismo

Se c’è un difetto di refrazione come miopia, ipermetropia e astigmatismo, la chirurgia refrattiva è il metodo per correggerlo e per migliorare la vista.

Ma nello specifico, cosa succede quando c’è un difetto di refrazione?

Quando c’è un difetto refrattivo, alcuni fattori come la forma della cornea o il cristallino impediscono alla luce di rifrangersi correttamente. Ecco quindi che se i raggi luminosi non vengono messi a fuoco sulla retina come dovrebbero, la visione risulta sfuocata.

Cos’è la FemtoLASIK?

Ad oggi la chirurgia refrattiva utilizza tecnologie innovative e ad effetto immediato per andare a correggere queste patologie e nello specifico io utilizzo la tecnologia FemtoLASIK.

La FemtoLASIK è un tipo di chirurgia refrattiva che usa due diversi laser per cambiare la forma della cornea: prima viene creato il lembo corneale con il laser femtosecondi poi, sollevato il lembo, si esegue la correzione del difetto visivo con il laser eccimeri.

Questo serve per correggere miopia, ipermetropia e astigmatismo.

L’obiettivo è quello di migliorare la vista e nella maggioranza dei casi di togliere gli occhiali completamente. 

Quali sono le condizioni per poter fare la FemtoLASIK?

Ai fini della buona riuscita della correzione devono verificarsi alcune importanti condizioni nel paziente in questione:

  • Il difetto di rifrazionedeve essere stabile da un po’ (dai 21 anni circa in poi)
  • La corneadel paziente deve essere di spessore sufficiente

Ci sono casi invece in cui non è possibile eseguire la correzione, ovvero:

  1. Quando il difetto di rifrazione è instabile
  2. Quando è presente una sindrome dell’occhio secco severa
  3. Quando la cornea è troppo sottile
  4. Quando il paziente presenta il cheratocono
  5. Durante la gravidanza e l’allattamento

Per determinare se il paziente è idoneo alla FemtoLASIK si devono fare esami preliminari che includono:

  • Visita oculistica completain cui si valuta la salute generale degli occhi
  • Misurazionedel difetto di refrazione
  • Valutazionedello spessore e della superficie anteriore e posteriore della cornea mediante topografia corneale
  • Misurazione delle dimensioni della pupilla

I vantaggi della FemtoLASIK rispetto ad altre tecniche sono l’assenza di dolore ed il recupero immediato della vista, quindi è un trattamento compatibile con la vita sociale e lavorativa del paziente al 100%.

Altre tipologie di correzione: la PRK

In alcuni pazienti con cornea molto sottile, può essere indicata, al posto della FemtoLASIK, la PRK .

Nella PRK prima viene rimosso l’epitelio corneale, che è lo strato più superficiale della cornea, poi viene usato il laser eccimeri per correggere il difetto visivo.

È una tecnica che ha tempi di recupero più lunghi ed è dolorosa nella fase post operatoria, ma dà buoni risultati refrattivi.

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Nuovo microscopio endoteliale Topcon SP-1P

E’ da oggi disponibile presso il nostro centro chirurgico oculistico il nuovo microscopio endoteliale Topcon SP-1P.

E’ uno strumento moderno dal design ergonomico e con delle funzioni innovative che permettono di semplificare l’utilizzo dello strumento incrementando così l’efficienza.

Lo strumento può essere utilizzato da varie posizioni per una migliore interazione con il paziente.

E’ uno strumento di nuova generazione che in modo rapido permette l’acquisizione in automatico dell’immagine delle cellule endoteliali corneali in modo estremamente preciso.

Esso permette così un’indagine estremamente accurata delle caratteristiche delle cellule endoteliali corneali prima dell’intervento di cataratta e un’analisi precisa delle degenerazioni corneali.

Botox VS Filler: come distinguerli e quale scegliere?

Il botox e i fillers a base di acido ialuronico sono trattamenti di medicina estetica che vengono somministrati tramite iniezioni da parte di un medico chirurgo e sono minimamente invasivi, nel senso che non comportano un intervento chirurgico.

Vengono eseguiti per migliorare le rughe e l’aspetto del viso e hanno una durata di qualche mese, ma è qui che finiscono le loro somiglianze.

Spesso infatti i due trattamenti vengono confusi: cercheremo ora di capire in cosa differiscono l’uno dall’altro.

Cos’è il botox?

Il botox (o tossina botulinica) è una proteina batterica purificata che blocca temporaneamente la contrazione muscolare.

In che modo? Bloccando la trasmissione nervosa nei muscoli in cui viene iniettata.

Senza il movimento di alcuni muscoli selezionati del viso le rughe vengono attenuate, ridotte o addirittura rimosse e se ne previene la formazione di nuove.

Per correggere le rughe vengono usate piccole quantità di botox ed è un prodotto molto sicuro, utilizzato ormai da decenni, purché venga iniettato da un medico esperto in questo settore.

 Cosa sono i filler a base di acido ialuronico?

I fillers a base di acido ialuronico sono riempitivi sicuri e naturali.

L’acido ialuronico infatti è una sostanza già presente nel corpo umano che ha la capacità di richiamare acqua e ciò rende la pelle più idratata.

Con l’avanzare dell’età c’è una perdita di volume che porta a un aspetto cadente del viso, alla formazione di linee sottili, rughe, pieghe e assottigliamento delle labbra.

L’acido ialuronico iniettabile viene utilizzato per ridurle e per dare struttura e volume al viso e pienezza alle labbra.

I suoi effetti sono visibili immediatamente.

Che cosa può correggere il botox?

Il botox funziona sulle rughe causate dal movimento muscolare, cioè dinamiche e spesso chiamate anche rughe d’espressione.

Quelle più comuni che il botox è in grado di trattare sono le rughe della parte superiore del viso: tra le sopracciglia, le linee orizzontali sulla fronte e le zampe di gallina intorno agli occhi.

Queste sono causate dal corrugare, dal sollevare la fronte e dal sorridere. 

Non funziona invece sulle rughe statiche cioè causate da rilassamento cutaneo e perdita di volumi del viso, ad esempio nelle aree delle guance.

Cosa possono correggere i filler a base di acido ialuronico?

Possono rimpolpare le labbra assottigliate, riempire aree svuotate del viso, migliorare la zona perioculare, o ad esempio alcune cicatrici; infine vanno a riempire e a migliorare le rughe statiche, come quelle nasolabiali e della parte inferiore viso.

Le rughe statiche sono generalmente il risultato di una perdita di collagene ed elasticità della pelle e includono anche quelle intorno alla bocca e nelle guance.  

Quanto dura l’effetto del botox?

Il botox non è un trattamento permanente ma va ripetuto nel tempo e dura all’incirca 3-4 mesi.

Solo l’1% dei casi dopo ripetuti trattamenti con la tossina botulinica sviluppa anticorpi contro di essa che quindi non ha più effetto.

Quanto dura l’effetto dei fillers?

Varia in base al tipo di filler usato, ma nel caso dell’acido ialuronico si parla di mesi in quanto è completamente riassorbibile.

Quali sono i rischi principali del botox?

I rischi principali sono dovuti a una scorretta iniezione e comportano ad esempio la caduta del sopracciglio o della palpebra se si inietta troppo vicino all’occhio, o ancora la paralisi di un muscolo vicino a quello dove si effettua l’iniezione.

Fortunatamente sono effetti collaterali transitori, infatti durano qualche mese; ma è meglio evitarli: ecco perché è importante che il botox venga somministrato da un medico esperto in questo settore.

Quali sono i rischi principali dei fillers?

I fillers sono considerati sicuri se iniettati correttamente ma possono comunque verificarsi degli effetti collaterali come rossore, gonfiore, asimmetria, ipercorrezione e nei casi gravi e per fortuna rari necrosi e cecità.

Ricorda infine che entrambi i trattamenti non si eseguono in caso di gravidanza e/o allattamento.

Hai altri dubbi o domande su questo argomento? Scrivimi sui social e sarò felice di risponderti.

Dottoressa Giulia Fioravanti

Blefaroplastica superiore: in cosa consiste e per chi è indicata?

Spesso mi trovo a ricevere in studio pazienti che lamentano una quantità di cute delle palpebre superiori in eccesso, da lieve a moderata, e che quando si guardano allo specchio notano subito un aspetto stanco, triste e invecchiato.

Nei casi più estremi questo eccesso di cute può ostacolare parti della visione periferica, specialmente nella parte superiore e laterale.

Per fortuna la soluzione a questo problema esiste: è un intervento chirurgico che si chiama blefaroplastica.

In cosa consiste la blefaroplastica?
La blefaroplastica è uno degli interventi di chirurgia plastica più richiesti.

Si può eseguire sulle palpebre superiori e inferiori per rimuovere la cute in eccesso e il grasso intorno agli occhi.

Nella maggioranza dei casi viene eseguita a fini estetici, per dare uno sguardo più giovane e riposato, garantendo un risultato molto naturale.

Quello che molti non sanno è che esiste anche una blefaroplastica funzionale, indicata in situazioni che compromettono in parte la vista.

Blefaroplastica funzionale: quando è consigliata?
La blefaroplastica funzionale viene eseguita quando la cute delle palpebre superiori è così in eccesso da appoggiarsi sulle ciglia, creando un peso sulle palpebre e alterando il campo visivo.

I pazienti che hanno questa problematica notano un miglioramento della visione quando sollevano la cute delle palpebre con la punta delle dita: infatti il campo visivo migliora e la vista diventa più nitida.

Informazione utile: a differenza della blefaroplastica cosmetica, quella funzionale in genere è rimborsata da molte assicurazioni.

Se volessi effettuare questo intervento a chi mi devo rivolgere?
Poiché questo intervento può influire sulla funzione e sulla lubrificazione dell’occhio, è importante consultare un chirurgo oculista, che è qualificato specificatamente per il trattamento dell’occhio e delle palpebre e può spiegarti in che cosa consiste l’intervento, se c’è l’indicazione a farlo, quali sono i benefici e risolvere i tuoi dubbi.

Al momento dell’intervento, dopo aver determinato la quantità di cute e grasso da rimuovere, la linea di incisione viene marcata lungo il solco palpebrale, la pelle in eccesso e il grasso vengono rimossi e le incisioni vengono suturate.

Se ti stai chiedendo “Ma si vedrà la cicatrice?”, la risposta è no, non ti preoccupare, la cicatrice rimarrà invisibile.

La procedura viene eseguita in anestesia locale e l’intervento non richiede tempi lunghi di esecuzione.

Se anche tu hai riscontrato un problema simile e vorresti eseguire una blefaroplastica, ricorda che è fondamentale rivolgersi ad un chirurgo oculista specializzato in blefaroplastiche, perché se non viene eseguito correttamente questo intervento può avere complicanze anche gravi.

Proteggi i tuoi occhi dal sole: 5 consigli per scegliere gli occhiali giusti

La prossima volta che esci per goderti il sole estivo, non dimenticare di portare un paio di occhiali da sole.

Molte persone sanno che i dannosi raggi ultravioletti del sole fanno male alla pelle, ma sapevi  che troppo sole sugli occhi non protetti aumenta il rischio di malattie oculari?

Ricorda che gli occhiali da sole più che una moda, sono una scelta intelligente per la tua salute!

Nel tempo l’esposizione al sole senza un’adeguata protezione può aumentare il rischio di malattie agli occhi: può causare cataratta, tumori della cute palpebrale e della superficie oculare e aumentare il rischio di degenerazione della macula che è la zona centrale della retina.

Anche una breve esposizione al sole senza un’adeguata protezione può danneggiare gli occhi. Il riflesso del sole sull’ acqua può causare una scottatura dolorosa della parte anteriore dell’occhio chiamata fotocheratite che comporta arrossamento, visione sfuocata, sensibilità alla luce intensa e in alcuni casi persino perdita temporanea della vista.

La buona notizia è che la prevenzione è semplice: è sufficiente indossare gli occhiali da sole che bloccano dal 99 al 100 % delle radiazioni UVA e UVB.

Al momento dell’acquisto di occhiali da sole gli oftalmologi – medici specializzati nella cura medica e chirurgica degli occhi – consigliano di scegliere la sostanza rispetto alla moda ed ecco alcuni consigli che vorrei dare al riguardo:

  1. Guarda le etichette. La cosa più importante da cercare quando si acquistano gli occhiali da sole è un adesivo o un’etichetta che certifichi la protezione dal 99 al 100% delle radiazioni UVA e UVB.
  1. Acquista occhiali di grandi dimensioni. Maggiore è la copertura degli occhiali da sole, minore è il danno oculare, inoltre più grandi sono meglio proteggono la cute attorno agli occhi. Prendi in considerazione l’acquisto di occhiali oversize o di occhiali avvolgenti che aiutano a ridurre I raggi UV che penetrano nell’occhio lateralmente.
  1. Non lasciarti ingannare dal colore. Sebbene le lenti molto scure possano sembrare più efficaci, non necessariamente bloccano I raggi UV in modo migliore rispetto ad una lente dalle nuances chiare.
  1. Non per forza devi spendere troppo. Gli occhiali da sole non devono costare molto per fornire un’adeguata protezione agli occhi. Quelli meno costosi contrassegnati come 100% di blocco UV possono essere efficaci quanto quelli che costano di più. Fai attenzione, non sempre i fashion brands più conosciuti assicurano un’adeguata protezione.
  1. Fai attenzione al contorno occhi. La cute delle palpebre è la più sottile e delicata del viso, gli occhiali da sole la proteggono dall’aumento di incidenza di tumori e anche dalle rughe. Non dimenticare di usare una crema contorno occhi con protezione solare preferibilmente alta.

Se dubiti che i tuoi occhiali da sole abbiano la protezione UV corretta o se sono semplicemente vecchi e vuoi verificarne il filtro protettivo, portali in qualsiasi negozio di ottica che abbia un misuratore UV per poterli controllare.

Ricorda infine che è corretto proteggere i tuoi occhi tutto l’anno, non solo durante l’estate.

I raggi UV dannosi sono presenti anche nei giorni nuvolosi.

Anche se usi le lenti a contatto con la protezione UV è consigliato indossare comunque gli occhiali da sole e non dimenticare che anche i bambini devono essere protetti.

Missione in Repubblica Domenicana

La Dottoressa Federica Fioravanti a Marzo ha preso parte per il terzo anno consecutivo alla missione umanitaria organizzata dall’equipe del New York Eye and Ear Infirmary in Repubblica Dominicana. Questa missione composta da medici, infermieri e volontari dagli Stati Uniti d’America si concentra sull’apportare cure mediche e chirurgiche nelle aree rurali del Centro America e della Repubblica Dominicana.

Nonostante uno staff ridotto a causa dell’emergenza Coronavirus, durante la missione sono state eseguite 1001 visite oculistiche ad adulti e bambini e 279 interventi chirurgici oculistici, tra cui cataratte e strabismi. La Dottoressa in particolare ha partecipato alle visite di screening di oftalmologia pediatrica e ha eseguito interventi chirurgici di strabismo in bambini ed adulti.

Simposio Biennale sullo Strabismo Università di Harvard

Boston, 28 settembre 2019

Si è svolto a Boston il Biennial Harvard Strabismus Symposium che si concentra sulle tecniche e innovazioni nella chirurgia dello strabismo, attraverso un approccio basato sui casi e viene organizzato ogni 2 anni.

Si occupa di casi di chirurgia dello strabismo e di presentazione di lezioni didattiche da parte dei massimi esperti sulla chirurgia dello strabismo.

Il congresso tratta le più recenti scoperte nell’ambito della chirurgia dello strabismo e dell’oftalmologia pediatrica.

La Dottoressa Federica Fioravanti vi ha partecipato portando interessanti aggiornamenti riguardo la chirurgia dello strabismo nei bambini e negli adulti.

Campo Visivo Computerizzato Zeiss HFA3 con SITA FASTER

E’ da oggi disponibile presso il nostro centro chirurgico oculistico un nuovo Campo Visivo Computerizzato  Zeiss HFA3 con SITA FASTER.

Questo strumento diagnostico fornisce risultati ottimali nella diagnosi del glaucoma. Come standard di riferimento, è uno strumento diagnostico di fondamentale importanza.

Esso permette di ridurre la durata dell’esame, di eseguire un follow-up accurato tra esami successivi e migliora l’affidabilità dei suoi risultati.

Inoltre, grazie all’applicazione glaucoma workplace, integra i dati dei diversi esami del campo visivo e dell’ OCT in un’unica visualizzazione per evidenziare meglio i cambiamenti in progressione. In questo modo si possono:

  • individuare prima eventuali danni
  • impostare una terapia individuale mirata
  • identificare dei cambiamenti
  • visualizzare informazioni integrate

Autorefrattometro portatile Welch Allyn

E’ da oggi disponibile presso il nostro centro chirurgico oculistico un nuovo autorefrattometro portatile Welch Allyn.

Lo Spot Vision Screener è un autorefrattometro portatile che in maniera accurata identifica errori refrattivi e disallineamenti oculari nei bambini e negli adulti.

E’ ideale negli adulti con pupilla piccola, nell’età pre-verbale, nei bambini e nei pazienti con disabilità.

L’autorefrattometro portatile permette di misurare la refrazione più facilmente e in modo più efficiente tramite un metodo non invasivo.